martedì 10 ottobre 2017

Liberazione (sole e musica)


Titolo: liberazione

Piove, fa freddo. 
Il cielo è scuro, il sole disperso. 
Le gocce bagnano i miei folti capelli ma faticano a raggiungere la pelle: solo le mani le sentono, solo loro avvertono il fredddo gelido di quell'acuqa pesante e la musica del loro cadere. 
Cerco un riparo... ma il mondo non è grande abbastanza per nasconderci tutti, non ne ha la forza! Ci costringe solo a fermarci dinnanzi al temporale e... alle nostre lacrime. 
Raggiungo un'aiuola: sporca, piccola. È recintata e al centro raccoglie un maestoso pino. 
Scavalco la piccola inferriata e mi siedo ai piedi di quell'enorme albero in gabbia...non avevo mai pensato che anche gli alberi potessero vivere cosí.
La pioggia ha ormai bagnato collo, viso e vestiti, e io resto ferma in quel piccolo rifugio nascondendo le lacrime, finché...
Guardando quella piccola cancellata una sensazione di reclusione mi colpisce forte e decido di alzarmi: scatto in piedi e vado ad abbracciare quel recinto che imprigiona me e l'albero nei nostri pensieri.
Dopo averci liberati inizio a correre finché non raggiungo la porta di casa.


Parole suggerite da Omar
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