sabato 14 aprile 2018

Cultura (felicità e serenità)

Intrecci di parole e pensieri che nascono e finiscono tra strade fiorite. 
Incontri fortuiti, o voluti, tra anime, menti, sogni e incubi. 
Necessità di respiri discordanti, necessità di battiti distinti.

Era questo quello che Marie cercava quella notte. Cercava un confronto, uno scontro di idee, un chiarimento, un approfondimento, uno stimolo. 
Sì, cercava uno stimolo. 
Non una birra, non un cinema piatto e solitario, no! Aveva bisogno di sentirsi, ascoltando altri in compagnia di loro stessi. 
Mise giacca e cappello, avvolse con delicatezza la sciarpa sul collo e aprì, frizzante, la porta di casa. 
Percorse tre isolati a piedi in quella fresca notte parigina. Poi raggiunse finalmente il piccolo caffè "Las conexiones" dove tutti i venerdì si riunivano persone come lei, persone in cerca di profondi azzurri inesplorati, e talvolta impalpabili. 
Prese posto su una delle sedie ancora libere, ascoltò dapprima opinioni altrui, poi, lentamente, inserì e confuse i suoi pensieri con quelli degli altri: apprese, cambiò, dubitò. 

Tornando a casa anche la Senna le sembrò diversa. Si sorprese a vagare più del necessario, finché stanca da quell'enorme arricchimento, raggiunse il palazzo e richiuse la porta di casa alle sue spalle, avvolta da felicità e serenità.


Racconto dedicato alle due parole di @MalacarneMax

3 commenti :

  1. Guardarsi attraverso gli occhi degli altri. Confronto e scontro. Il sentire profondamente di appartenere a qualcosa di vivo e sconfinato.
    Si. Felicità e serenità, il proprio posto.

    (shegud as jenabirba as Michele Vittadello ... ho più nomi che soldi Giglio ��)

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  2. Già il mondo...la vita!
    Interessante scoprire perchè ne hai tanti (di nomi) :)

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