mercoledì 29 novembre 2017

In mezzo all'oceano (blu e nulla)


Sola nel mezzo dell’oceano. 
Come ci fosse arrivata? Quando? Perché? 
Non lo sapeva!

Sola nel mezzo dell’oceano freddo e scuro: scurissimo! 
Chi l'aveva abbandonata? Chi l'aveva dimenticata? Chi? 
Non lo ricordava! Vedeva solo una distesa immensa, blu, intorno: ovunque! 
Il cielo si confondeva con il mare, e il mare si confondeva con il cielo. 

Era viva? Respirava? Poteva nuotare? 
Le sembrava di sì! Le sembrava che avesse ancora delle forze, le sembrava di essere ancora qui su questa terra. 

Dove fosse la riva? Una barca? Il delfino che aiuta tutti? 
Non ne aveva idea, non vedeva nulla; però nonostante la paura, il freddo e il buio, ancora poteva ridere, ancora poteva guardarsi intorno, ancora poteva esserci. 
Poteva immaginarsi dall’alto mentre galleggiava, mentre nuotava e si muoveva nel mezzo dell’oceano più profondo; si osservava e l’affanno invece di aumentare..diminuiva; la paura invece di crescre…si riduceva. 
Sola nel mezzo dell’oceano a distanza di miglia dalla terra ferma lei era ancora qui, in questo mondo. Non sapeva per quanto sarebbe rimasta a galla, ma sapeva che non fosse ancora giunto il momento di lasciarsi andare… 

Poi il vento iniziò a crescere…

Parole dedicate a Marta Morace
Se anche tu hai voglia di inviarmi le tue 2 parole Clicca qui!

0 commenti :

Posta un commento