lunedì 27 novembre 2017

La libellula (occhi e camera)


Titolo: la libellula

Era sul punto di addormentarsi, di chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dall'oscurità, quando la piccola luce rossa del telecomando dell’aria condizionata iniziò a muoversi. Si mosse dapprima lentamente, tanto che la costrinse a stropicciarsi gli occhi per assicurarsi che non fosse stata solo la sua immaginazione, ma poi, quasi avesse preso sicurezza, la luce iniziò a danzare libera. Volteggiò prima sulla parete alla sua destra, e dopo, forse credendo che lei si fosse addormentata, per tutta la stanza: arrivò fin sopra al soffitto facendo incredibili giravolte e scatti felini.
Lei si nascose sotto alle coperte per non farsi scoprire sveglia, osservando quell’immagine tra sogno e realtà...
Fu in quel momento che comprese chiaramente che non fosse solo una luce, bensì una libellula che volava ed esplorava curiosamente il mondo racchiuso nella sua stanza.
Come le sembrò grande d’improvviso quella camera da letto, e come le apparve luminosa…
Sorpresa dall'aver dimenticato il mondo rinchiuso nel suo mondo, seguì ancora a lungo il volo di quel grazioso insetto, viaggiando in quello spazio conosciuto da tempo, e ricordando.
Fu così che lentamente si addormentò.

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